STRUMENTARIO: PULIZIA E STERILIZZAZIONE

STRUMENTARIO: PULIZIA E STERILIZZAZIONE

CORRETTA PROCEDURA DI PULIZIA E STERILIZZAZIONE DELLE PINZE E DEGLI STRUMENTI

  1. PULIZIA
  2. RISCIACQUO
  3. ASCIUGATURA
  4. STERILIZZAZIONE – DISINFEZIONE
  5. ASCIUGATURA – CONSERVAZIONE

1 – PULIZIA

La pulizia di base e la disinfezione sono due processi differenti. Si raccomanda la pulizia degli strumenti immediatamente dopo l’uso per evitare che lo sporco si fissi sulle superfici e per migliorare l’efficacia del processo di pulizia e antiruggine. Durante la fase di pulizia è preferibile sbloccare o tenere aperte le pinze, come pure rimuovere le parti rimovibili. Dopo la pulizia, sciacquare gli strumenti immergendoli in acqua abbondante. Successivamente asciugarli completamente e sterilizzarli secondo la propria procedura indicata.

L’IMPORTANZA DELLA PULIZIA

Si tende a pensare che il processo di pulizia sia meno importante della sterilizzazione e della disinfezione per evitare infezioni. Tuttavia, una pulizia appropriata e immediata dopo l’uso può eliminare il 99,99% dei batteri e non esiste quasi nessuna possibilità di infezione se non sono presenti ferite sulle mani. Ci si può aspettare che la pulizia funzioni allo stesso modo della disinfezione e può ridurre il rischio di infezione. Al contrario, se la pulizia è insufficiente non tutti i microbi verrebbero eliminati dagli strumenti rendendo inutile anche il processo di sterilizzazione e disinfezione.

EVITARE LA DISINFEZIONE E LA STERILIZZAZIONE SUBITO DOPO L’USO

Non ha senso fare la disinfezione e la sterilizzazione senza effettuare prima alcun processo di pulizia accurata. Qualsiasi medicinale fa sì che le sue proteine cambino e aderiscano agli strumenti, rendendone così difficile la rimozione; bisogna tener presente inoltre che la pulizia e la disinfezione ripetute più volte possono essere causa di ruggine sugli strumenti.

SPRAY PRE-RISCIACQUO: Applicare uno spray detergente dopo l’uso degli strumenti evita l’adesione dello sporco.

In alcune situazioni, come per esempio durante una visita in cui non è possibile immergere gli strumenti per pulirli immediatamente dopo l’uso, c’è il rischio che lo sporco e il sangue aderiscano su di essi; è consigliabile perciò applicare uno spray detergente in modo accurato posizionando gli strumenti in un contenitore. Assicurarsi che lo spray scelto sia adatto per la pulizia di strumenti e non per la pulizia manuale. Per la pulizia degli strumenti si consiglia di usare “Z-1 eco FINE LIQUID (13 -538).

PULIZIA AD IMMERSIONE – PULIZIA AD ULTRASUONI Rimuovere proteine e sangue dagli strumenti usando il detergente.

Le proteine o il sangue che si attaccano agli strumenti devono essere completamente rimossi usando un detergente antiruggine medicale. L’immersione degli strumenti nel liquido detergente può far galleggiare lo sporco invisibile; in questa maniera è possibile pulire efficacemente gli strumenti delicati o quelli in cui alcune parti sono difficili da raggiungere con le dita.

PULIZIA MANUALE

La pulizia a mano degli strumenti può irruvidire le mani e provocare lesioni, inoltre si aumenta il rischio di infezioni. Evitare assolutamente di usare detersivi, spazzole di metallo o retine d’acciaio che possono causare danni agli strumenti.

PRECAUZIONI PER LA PULIZIA

  1. Si raccomanda di pulire gli strumenti immediatamente dopo l’uso; lo sporco residuo può ridurre l’efficienza della sterilizzazione e causare la corrosione degli strumenti.
  2. Non utilizzare la macchina ad ultrasuoni per la pulizia di specchi o sonde parodontali; inoltre evitare il contatto con altri strumenti durante il processo di pulizia.
  3. Il detersivo domestico è nato solo per eliminare l’amido e l’unto dai piatti sporchi, pertanto non ci si può aspettare che un detersivo per la casa pulisca efficacemente il sangue, comprese le proteine. Inoltre, gli agenti coloranti e profumanti contenuti nel detersivo per la casa contribuiscono alla comparsa di ruggine nonché alla corrosione degli strumenti.
  4. I detergenti acidi producono una forte corrosione degli strumenti; per la pulizia utilizzare detergenti antiruggine prodotti esclusivamente per apparecchiature mediche.
  5. La pulizia con enzimi deve essere eseguita a una temperatura di circa 40 gradi per attivare l’enzima. Si prega di regolare il termostato a bassa temperatura per mantenere circa 40 gradi Celsius.

Si consiglia l’utilizzo di “Z-1 eco Fine Liquid (13-538)” che non richiede gestione di temperatura e ha potere dissolvente contro sangue e proteine.

2. RISCIACQUO

Risciacquare adeguatamente gli strumenti dopo la pulizia ad immersione o la pulizia ad ultrasuoni al fine di eliminare ogni minimo residuo di liquido detergente o solvente dalle loro superfici. La sola asciugatura degli strumenti dopo il processo di pulizia senza effettuare il risciacquo non elimina i residui di sporco, specialmente nelle giunture delle pinze. Per il risciacquo è ideale utilizzare acqua purificata demineralizzata; l’acqua del rubinetto contiene cloro, che può essere causa di corrosione del metallo. Le impurità contenute nell’acqua del rubinetto o in quella minerale, possono anche rimanere sugli strumenti causando la formazione di ruggine e macchie; soprattutto l’acqua erogata dal rubinetto servita da impianti vecchi potrebbe contenere particelle di ruggine.

3. ASCIUGATURA

Dopo la pulizia e il risciacquo asciugare immediatamente e completamente gli strumenti. L’umidità residua potrebbe essere la causa di ruggine e macchie, inoltre diminuisce l’efficacia della sterilizzazione. Per rimuovere l’umidità residua dagli strumenti si consiglia di utilizzare un panno morbido e delicato. Evitare di strofinare gli strumenti per non graffiarli.

4. STERILIZZAZIONE – DISINFEZIONE

  • Sterilizzare o disinfettare gli strumenti dopo aver verificato che lo sporco sia stato rimosso completamente.
  • Sterilizzare o disinfettare gli strumenti in modo corretto, ad esempio con la sterilizzazione in autoclave, sterilizzazione EOG (Gas Ossido di Etilene) o disinfezione con glutaraldeide (a seconda degli strumenti.)

STERILIZZAZIONE IN AUTOCLAVE per tutti gli strumenti resistenti al calore, tranne quelli predisposti alla formazione di ruggine.

Un’autoclave è una camera a pressione utilizzata per sterilizzare apparecchiature e strumenti sottoponendoli ad alta pressione con vapore saturo. Regolare la temperatura in modo che non superi quella suggerita dal fabbricante. Se si utilizza una macchina che genera una temperatura superiore a quella suggerita saltare il processo di asciugatura ed usare il preriscaldamento; le alte temperature possono ridurre l’efficienza degli strumenti. Il limite di temperatura alta è diverso per ogni strumento: fare riferimento alle informazioni relative al prodotto.

VANTAGGI

  1. Gli strumenti si sterilizzano in profondità grazie all’aumento rapido della temperatura e grazie al vapore
  2. Efficace contro le spore
  3. Non c’è tossicità all’interno dell’autoclave.
  4. Bassi costi di gestione

SVANTAGGI

  1. Deterioramento degli strumenti a causa dell’umidità
  2. Per un’efficiente sterilizzazione è necessario assicurarsi della completa eliminazione dell’aria dall’autoclave
  3. Può essere utilizzata solo per strumenti resistenti alle alte temperature

PRECAUZIONI

  1. Non inserire troppi strumenti in un’autoclave in modo che il vapore possa circolare all’interno liberamente dall’alto verso il basso
  2. La fonte di calore può essere superiore alla temperatura preimpostata. Controllare il limite massimo di temperatura raccomandato dal produttore deglistrumenti
  3. Utilizzare sempre acqua purificata: l’acqua del rubinetto contiene cloro che può corrodere il metallo. Inoltre le impurità contenute nell’acqua di rubinetto, come tracce di minerali, potrebbero fissarsi sugli strumenti ed essere causa di ruggine e macchie
  4. Non utilizzare liquidi come alcool per autoclave: potrebbero essere causa di corrosione degli strumenti

PULIZIA INTERNA DELL’AUTOCLAVE

Pulire regolarmente l’autoclave. La sterilizzazione in un’autoclave sporca potrebbe essere causa di formazione di ruggine, macchie e bruciature. Consultare il manuale di istruzioni.

STERILIZZAZIONE EOG (Gas Ossido di Etilene) per strumenti non resistenti al calore o non autoclavabili.

La sterilizzazione EOG al Gas Ossido di Etilene attiva un processo di alchilazione sulle proteine ed uccide i germi.

VANTAGGI

  1. Si può eseguire la sterilizzazione non usando elevate temperature
  2. Può essere utilizzata per strumenti non resistenti al calore
  3. Si possono sterilizzare gli  strumenti imbustati o sigillati grazie all’osmosi dell’EOG.

SVANTAGGI

  1. Il tempo della sterilizzazione è relativamente lungo
  2. Il costo di gestione è elevato
  3. L’aerazione (il processo di esposizione all’aria dopo l’uso) richiede tempo
  4. La possibilità di tossicità è alta

DISINFEZIONE A FREDDO CON GLUTARALDEIDE (Per strumenti non resistenti al calore e per strumenti non autoclavabili).

Ci sono in commercio molti disinfettanti che non sono altamente efficaci contro i germi. Si raccomanda l’utilizzo di un disinfettante di marca altamente efficace in grado di uccidere tutte le varietà di germi. La Glutaraldeide è un disinfettante in grado di eliminare quasi tutti i germi; è un modo semplice per disinfettare poiché non richiede uno strumento particolare ed è a basso costo. Oggigiorno ci sono molti tipi di disinfettanti sul mercato. Generalmente, la concentrazione della soluzione è indicata dal 2% al 3,6%. La concentrazione minima efficace è indicata anche intorno all’ 1% all’ 1,5 %. Normalmente la concentrazione della soluzione al 2% deve essere cambiata ogni settimana. Quando la concentrazione di glutaraldeide supera 0,06 ppm, si suggerisce di ventilare la stanza. L’OMS prescrive che il tempo efficace di immersione degli strumenti deve essere di oltre 30 minuti; tuttavia, le recenti informazioni fornite dalle aziende farmaceutiche menzionano i seguenti criteri di utilizzo:

  • Strumenti con fluido corporeo (es. Sangue) – oltre 1 ora.
  • Strumenti non con fluido corporeo – oltre 30 minuti.

Sugli strumenti dentali, i liquidi corporei sono inevitabili (es. saliva), pertanto si consiglia di immergere gli strumenti almeno 1 ora.

PRECAUZIONI

  1. Risciacquare gli strumenti adeguatamente dopo la disinfezione chimica
  2. Fare riferimento alle istruzioni allegate dal produttore
  3. Ipoclorito di sodio, benzalconio cloruro, clorexidina gluconato, tintura di iodio, lodoform e acido peracetico possono corrodere il metallo. Non usarli sugli strumenti
  4. L’acqua acida (come l’acqua ossidata) corrode i materiali degli strumenti
  5. Formalina, fenolo, acido gluconico, etanolo e isopropanolo possono deteriorare i prodotti resinosi. Non usarli per gli strumenti

5. ASCIUGATURA – CONSERVAZIONE

  • Asciugare completamente gli strumenti dopo la sterilizzazione e la disinfezione. La busta sterilizzata deve essere anche completamente asciugata per evitare la formazione di ruggine e rendere la sterilizzazione insufficiente.
  • Non conservare gli strumenti con altri materiali metallici o strumenti arrugginiti.
  • Non conservare gli strumenti insieme a prodotti chimici.
  • Non eseguire la sterilizzazione a raggi ultravioletti con prodotti resinosi: potrebbero deteriorarsi.

COME CONSERVARE GLI STRUMENTI DURANTE IL  PROCESSO DI  PULIZIA, STERILIZZAZIONE E CONSERVAZIONE

Per una miglior pulizia e sterilizzazione è preferibile tenere aperte e sganciare dove possibile le cerniere delle pinze, nonché togliere le parti rimovibili. Questa semplice operazione allungherà la durata degli strumenti; si consiglia di lasciare gli strumenti aperti anche durante la loro conservazione.

LUBRIFICAZIONE DELLA CERNIERA DELLE PINZE

Poiché gli strumenti sono realizzati in metallo, è necessario lubrificare le cerniere. La mancanza di lubrificazione può causare malfunzionamenti e persino il bloccaggio dello strumento stesso.  In caso di bloccaggio, sarà difficile recuperare perfettamente la funzionalità dello strumento a causa dei graffi provocati dall’attrito sul metallo. Il procedimento di lubrificazione, inoltre impedisce agli strumenti di arrugginirsi garantendone una lunga durata. Non è facile rilevare la ruggine se questa si forma all’interno della cerniera. La ruggine tende a diffondersi gradualmente e provoca improvvisamente la rottura degli strumenti o parti di essi. Per questo è assolutamente necessario effettuare una buona lubrificazione prima di procedere alla sterilizzazione.

* Si consiglia di utilizzare olio antiruggine specifico per strumenti medicali.

PULIZIA E STERILIZZAZIONE PRIMA DI UTILIZZARE STRUMENTI NUOVI

Lo strumentario nuovo viene sottoposto ad una accurata pulizia subito dopo la fabbricazione. Tuttavia, il vapore ad alta pressione può provocare la fuoriuscita di sporco residuo e macchie durante la sterilizzazione. Si raccomanda di pulire gli strumenti appena acquistati utilizzando un detergente antiossidante alcalino medico. Durante la fabbricazione viene applicato olio antiossidante, specialmente sugli strumenti con cerniere come pinze, pinzette ecc. Si consiglia di rimuovere quest’olio residuo ed applicare olio nuovo antiossidante specifico per gli strumenti prima della sterilizzazione in autoclave.

DETERIORAMENTO DEGLI STRUMENTI

Gli strumenti sono realizzati in acciaio inossidabile resistente alla corrosione. Tuttavia, esiste la possibilità che si formi della ruggine a causa di specifiche sostanze chimiche in determinate condizioni. Si raccomanda di effettuare la manutenzione quotidiana degli strumenti tenendo conto delle caratteristiche dell’acciaio inossidabile utilizzato a lungo termine.

LE PRINCIPALI CAUSE DELLA FORMAZIONE DI RUGGINE

  • Cloro presente nell’acqua di rubinetto.
  • Particelle di ruggine presenti nell’acqua di rubinetto proveniente dall’invecchiamento dell’impianto idrico.
  • Sostanze chimiche specifiche
  • Uso di acqua acida
  • Lavaggio con detergente sporco o soluzione farmacologica
  • Corrosione di una leggera crepa. Non vi è alcun trattamento antiruggine all’interno di essa
  • Conservazione con altri strumenti arrugginiti (macchie di ruggine)

Non è possibile notare la presenza di ruggine se si forma all’interno di una giuntura, in particolare delle pinze, porta-aghi ed altri strumenti con cerniere. Pertanto, l’ossidazione verrà riscontrata solo dopo aver smontato gli strumenti. La ruggine si diffonde gradualmente provocando improvvisamente la rottura dello strumento. La lubrificazione degli strumenti prima della sterilizzazione è il modo migliore per garantirne una lunga vita. La progressione della ruggine sul metallo è invisibile, e la forza esercitata anche in condizioni normali di utilizzo sugli strumenti ossidati ne provoca la rottura. Lo stoccaggio a lungo termine può anche essere anche causa di formazione di ruggine in determinate condizioni. Non solo è necessario effettuare correttamente pulizia ed asciugatura, ma anche la lubrificazione delle cerniere. Tutto ciò potrà evitare la formazione della ruggine ed i conseguenti inceppamenti.

MACCHIE E BRUCIATURE che potrebbero manifestarsi sulla superficie del metallo.

Le principali cause di macchie e bruciature sono:

  • La reazione chimica a causa del residuo di detergenti durante il processo di sterilizzazione.
  • La reazione chimica a causa dei minerali contenuti nell’acqua del rubinetto durante il processo di sterilizzazione. L’acqua demineralizzata è ideale per il risciacquo e la sterilizzazione. Rimuovere l’umidità prima dell’inizio del processo.

* Alcune macchie possono essere rimosse con un detergente, a meno che la macchia non si provochi all’interno di uno strumento.

PRECAUZIONI per l’uso corretto degli strumenti:

  • Controllare gli strumenti prima e dopo l’uso. Si raccomanda di non utilizzare gli strumenti in presenza di crepe, graffi, danni o ampia corrosione.
  • Rimuovere i residui di sporco dagli strumenti il prima possibile, come anche le tracce di sostanze chimiche e sangue che possono essere la causa di ruggine e deterioramento delle prestazioni.
  • Non graffiare gli strumenti; ogni lesione può essere causa di ruggine.
  • Non esporre direttamente gli strumenti al calore eccessivo. Se fosse necessario, si consiglia di ridurre i tempi di trattamento. Il metallo si potrebbe fondere e deformare.

MODO D’USO:

Tutti gli strumenti sono fabbricati per gli usi prescritti. Si consiglia di non utilizzare mai uno strumento per scopi inappropriati anche se la forma dello strumento è simile agli altri. Un uso scorretto potrà dar luogo a_delle rotture a_causa delle troppe sollecitazioni inappropriate. PULIRE, STERILIZZARE E DISINFETTARE GLI STRUMENTI IN MODO APPROPRIATO: La corretta pulizia, sterilizzazione e disinfezione dipendono dalle specifiche caratteristiche del materiale di ogni strumento.

RIPARAZIONE E MANUTENZIONE

In generale è possibile riparare gli strumenti in acciaio a meno che non siano ampiamente danneggiati o usurati.

RICICLAGGIO E SMALTIMENTO

  • Pulire, sterilizzare e disinfettare prima dello smaltimento (rifiuti non infettivi)
  • Preparare confezionamenti sicuri in modo che i lavoratori non vengano mai feriti durante la manipolazione dei rifiuti o detriti degli strumenti da smaltire, in particolare quelli affilati.
  • Smaltire i rifiuti sanitari infetti secondo il le disposizioni vigenti nel proprio Paese.
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